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ABILITAZIONE CONDUTTORE CARRELLO ELEVATORE (12 ORE)
Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti la formazione teorica e pratica, prevista dall’accordo della Conferenza Stato Regioni del 22 febbraio 2012, per l’abilitazione dei lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi (Muletto con forche frontali)
ABILITAZIONE OPERATORE SU PIATTAFORMA AEREA (PLE) - AGGIORNAMENTO
Il corso fornisce l'aggiornamento previsto per il rinnovo dell'abilitazione degli operatori addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) nel rispetto del D.Lgs. 81/2008 e dell'Accordo Stato Regioni 22/02/2012. L'abilitazione deve essere rinnovata ogni 5 anni dalla data di rilascio dell'attestato di abilitazione
ABILITAZIONE OPERATORE SU PIATTAFORMA AEREA (PLE) - CON E SENZA STABILIZZATORI (10 ORE)
Fornire ai partecipanti la formazione teorica e pratica, prevista dall'accordo della Conferenza Stato Regioni del 22 febbraio 2012, per l'abilitazione dei lavoratori addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili con e senza stabilizzatori(PLE).
ADDETTI ANTINCENDIO PER ATTIVITÀ DI TIPO 1 - AGGIORNAMENTO (EX RISCHIO BASSO)
Aggiorna la formazione degli addetti al servizio antincendio nelle aziende classificate livello 1 secondo il D.M 02/09/21
ADDETTI ANTINCENDIO PER ATTIVITA' DI TIPO 1 - FOR (EX RISCHIO BASSO)
Fornisce ai partecipanti le conoscenze di base per lo svolgimento dei compiti previsti a carico dei lavoratori addetti al servizio antincendio nelle aziende classificate livello 1 secondo il D.M 02/09/21
ADDETTI ANTINCENDIO PER ATTIVITA' DI TIPO 2 - FOR (EX RISCHIO MEDIO)
Fornisce ai partecipanti le conoscenze di base per lo svolgimento dei compiti previsti a carico dei lavoratori addetti al servizio antincendio nelle aziende classificate livello 2 secondo il D.M 02/09/21
ADDETTI ANTINCENDIO PER ATTIVITA' DI TIPO 3 - FOR (EX RISCHIO ELEVATO)
Fornisce ai partecipanti le conoscenze di base per lo svolgimento dei compiti previsti a carico dei lavoratori addetti al servizio antincendio nelle aziende classificate livello 3 secondo il D.M 02/09/21
ADDETTI ANTINCENDIO PER ATTIVITA' DI TIPO 3 - FOR (EX RISCHIO ELEVATO)
Fornisce ai partecipanti le conoscenze di base per lo svolgimento dei compiti previsti a carico dei lavoratori addetti al servizio antincendio nelle aziende classificate livello 3 secondo il D.M 02/09/21
AGGIORNAMENTO AL METODO HACCP
Il metodo HACCP è cambiato. Il Codex Alimentarius ha infatti pubblicato la versione 2020 del documento CXC 1-1969 "General Principles of Food Hygiene". Questo documento rappresenta la base su cui si fondano tutti i sistemi HACCP applicati nelle filiere agroalimentari, non soltanto italiane, ma in tutta l'Europa e in buona parte del resto del mondo, poiché viene espressamente richiamato in forma prescrittiva da moltissime normative cogenti, nonché da molti standard certificabili di alto livello. Ciò comporta una revisione del metodo HACCP e non della normativa. Il corso illustra le modifiche più rilevanti ed il nuovo approccio alle problematiche di progettazione e applicazione dei sistemi HACCP.
AGGIORNAMENTO BUONE PRATICHE MOCA IN BASE AD HACCP 2020
AGGIORNAMENTO FORMAZIONE PREPOSTI (6 ORE)
Ricevere un aggiornamento adeguato in relazione ai propri compiti in materia di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro come previsto dall'art. 37 del D.Lgs 81/08 e dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011.
AGGIORNAMENTO LAVORATORI IN MATERIA DI SICUREZZA SECONDO L’ACCORDO STATO REGIONI
Fornire ai lavoratori il necessario aggiornamento della formazione specifica sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi dell'Accordo Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre 2011, dando attuazione all'articolo 37 del D.Lgs 81/08
AGGIORNAMENTO PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - RLS (4 ORE)
Fornisce ai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza l'aggiornamento annuale previsto dall'art. 37 D.lgs n. 81/2008
AGGIORNAMENTO PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - RLS (8 ORE)
Fornisce ai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza l'aggiornamento annuale previsto dall'art. 37 D.lgs n. 81/2008
AGGIORNAMENTO PERIODICO QUINQUENNALE DEGLI OPERATORI ELETTRICI GIÀ QUALIFICATI COME PES O PAV
Le ultime edizioni della Norma CEI 11-27 - a partire da quella del 2014, per arrivare all'ultima, del 2021 - ha introdotto sostanziali varianti organizzative nell'esecuzione dei lavori elettrici e di lavori non elettrici svolti in prossimità di parti elettriche. Diverse modifiche e alcuni chiarimenti si sono poi aggiunti in merito all'esecuzione delle misure strumentali e all'organizzazione dei lavori complessi. Il corso assolve all'esigenza di aggiornare, con periodicità quinquennale, tutte le persone già qualificate come PES, PAV, PES idonea e PAV idonea , in ordine alle nuove prescrizioni.
ANALISI DEI RISCHI DI PROGETTAZIONE E PRODUZIONE CON METODOLOGIA FMEA
La FMEA è uno strumento di analisi dei rischi che consente di ottenere il massimo del beneficio in termini di robustezza di Progetto o di un Processo di trasformazione solo se viene applicata nei tempi e nelle modalità corrette. Il corso ha come obiettivo quello di chiarire innanzitutto i vantaggi derivanti dall'applicazione della metodologia e, prima ancora di addentrarsi nell'analisi, imparare ad utilizzare gli strumenti di preparazione del lavoro per applicare correttamente il metodo. Le esercitazioni costituiscono il cuore del corso di formazione, al fine di interiorizzare il metodo e diventare operativi da subito applicando i concetti appresi
CACCIA AGLI SPRECHI: RIDURRE I COSTI E RENDERE EFFICIENTI I PROCESSI
In tutte le organizzazioni si tende oggi a semplificare i processi aziendali per ridurre i tempi di lavorazione e per comprimere i costi di gestione. Analizzare le tipicità della propria organizzazione richiede lo studio e la rappresentazione di tutti i contenuti riferiti ai processi. Questo corso fornisce le basi e le metodologie per analizzare e ottimizzare ogni singolo processo, guidando i partecipanti alla ricerca di aree di miglioramento, di snellimento e di recupero di risorse in ottica di maggiore efficacia ed efficienza.
COLPA PENALE E RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI. RAPPORTI FRA IL D.LGS. 231 ED I SISTEMI DI GESTIONE IN MATERIA HSE - IN VIDEOCONFERENZA
COME RIDURRE GLI INFORTUNI NEL TRAGITTO CASA-LAVORO. VALUTARE IL RISCHIO E GESTIRE GLI INFORTUNI NEL TRASPORTO FRA ABITAZIONE E LAVORO.
Il fenomeno dei commuting accidents, indipendentemente dal riconoscimento come infortunio lavorativo da parte degli enti preposti, è drammaticamente alto. Su questo fenomeno molte organizzazioni non identificano e non implementano prassi preventive. Il corso fornisce strumenti per l'analisi e la riduzione del fenomeno degli incidenti nel tragitto casa-lavoro.
COME SCRIVERE PROCEDURE EFFICACI, SIA GESTIONALI CHE DI LAVORO SICURO
La sicurezza sul lavoro richiede spesso che vengano scritte procedure; la qualità di tali documenti può fare la differenza fra un risultato di effettiva riduzione del rischio o al contrario di un'inefficace condivisione di informazioni. Le procedure gestionali devono nascere da un'analisi dei processi, dell'organizzazione, e da un'attenta considerazione di "chi fa che cosa"; nel corso si apprenderà un metodo per procedere in maniera sistematica e con chiarezza organizzativa. Le procedure di lavoro sicuro, invece, devono nascere da un'analisi e valutazione dei rischi, con criteri diversi da quelli delle procedure gestionali; nel corso si apprenderanno le regole di base per una Job Safety Analysis mirata alla stesura di procedure. Il corso fornisce inoltre un quadro concettuale e operativo sui principi della scrittura tecnica e gestionale efficace applicato a documenti rilevanti per la sicurezza sul lavoro. Vengono presentati e discussi casi di documenti, create esperienze pratiche fornendo indicazioni coerenti con le migliori prassi.
COME SCRIVERE PROCEDURE EFFICACI, SIA GESTIONALI CHE DI LAVORO SICURO - IN VIDEOCONFERENZA
La sicurezza sul lavoro richiede spesso che vengano scritte procedure; la qualità di tali documenti può fare la differenza fra un risultato di effettiva riduzione del rischio o al contrario di un'inefficace condivisione di informazioni. Le procedure gestionali devono nascere da un'analisi dei processi, dell'organizzazione, e da un'attenta considerazione di "chi fa che cosa"; nel corso si apprenderà un metodo per procedere in maniera sistematica e con chiarezza organizzativa. Le procedure di lavoro sicuro, invece, devono nascere da un'analisi e valutazione dei rischi, con criteri diversi da quelli delle procedure gestionali; nel corso si apprenderanno le regole di base per una Job Safety Analysis mirata alla stesura di procedure. Il corso fornisce inoltre un quadro concettuale e operativo sui principi della scrittura tecnica e gestionale efficace applicato a documenti rilevanti per la sicurezza sul lavoro. Vengono presentati e discussi casi di documenti, create esperienze pratiche fornendo indicazioni coerenti con le migliori prassi.
COMUNICARE EFFICACEMENTE PER PERSUADERE IL CLIENTE
Essere in grado di comunicare in modo efficace in tutti i contesti,rappresenta la chiave di volta per avere relazioni di successo in ogni ambito sociale e professionale e di conseguenza determina profondamente la qualità della vita di ogni singola persona. "E' impossibile non comunicare!": partendo da questo assioma il Corso consentirà di approfondire la conoscenza degli elementi chiave della comunicazione: dalla conoscenza di sé per favorire le relazioni positive con gli altri,al conoscere e saper interpretare il linguaggio corporeo come fonte primaria di comunicazione,dal saper convincere della qualità delle proprie idee con la logica,allo sviluppo della capacità di ascolto per gestire al meglio le relazioni interpersonali. Come può aiutarci la PNL ? Cos'è il Matching? Il Mirroring? Il Rapport?
CORSO CONAI: MODULO PER UTILIZZATORI DI IMBALLAGGI - IN VIDEOCONFERENZA
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA CONDUZIONE CARRELLO ELEVATORE
Il corso fornisce l'aggiornamento previsto per il rinnovo dell'abilitazione degli operatori addetti alla conduzione dei carrelli elevatori nel rispetto del D.Lgs. 81/2008 e dell'Accordo Stato Regioni 22/02/2012. L'abilitazione deve essere rinnovata ogni 5 anni dalla data di rilascio dell'attestato di abilitazione.
CORSO DI FORMAZIONE AL RUOLO PER I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE (RLSSA).
CeSI su mandato dell'Organismo Paritetico Provinciale (O.P.P.) tra Confindustria Alessandria e CGIL CISL e UIL di Alessandria, organizza ed eroga i corsi base e di aggiornamento per RLS. I rappresentanti delle imprese che applicano il Contratto collettivo nazionale per l'industria chimica, individuati come RLSSA devono ricevere anche un'integrazione sui temi della tutela ambientale (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08 e CCNL chimico).
CORSO DI FORMAZIONE AL RUOLO PER I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE (RLSSA).
La formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, è un obbligo di legge a carico delle imprese, da diversi anni CeSI in collaborazione con l’Organismo Paritetico Provinciale (O.P.P.) tra Confindustria Alessandria e CGIL CISL e UIL di Alessandria, organizza ed eroga i corsi base e di aggiornamento per RLS. I rappresentanti delle imprese che applicano il Contratto collettivo nazionale per l’industria chimica, chimico - farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL, individuati come RLSSA devono ricevere anche un’integrazione sui temi della tutela ambientale (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08 e CCNL chimico).
CORSO INTEGRATIVO PER OPERATORI ELETTRICI PES/PAV DESTINATI AD ACCEDERE ALLE CABINE ELETTRICHE IN MT
Le quattro ore dell'incontro costituiscono un'integrazione per coloro che hanno già seguito il corso di 8 ore per la formazione degli operatori elettrici PES/PAV, in conformità alla Norma CEI 11-27 (2021) e nutrono l'esigenza di dover accedere all'interno delle Cabine Elettriche di Media Tensione per operazioni di controllo, manovre e manutenzione.
CORSO PER CAPI REPARTO
Per raggiungere l'efficienza della produzione e per garantire una competitività sul mercato, è necessario che i capi di produzione siano guidati ad interpretare il loro nuovo ruolo all'interno dell'azienda.
CREARE CONTENUTI E COMUNICARE AL MEGLIO L'AZIENDA SUI SOCIAL MEDIA
Il corso intende affrontare la differenza e le caratteristiche fra le varie piattaforme ed i modi più efficaci per avvalersene, anche alla luce delle novità che hanno riguardato Facebook ed Instagram sia dal punto di vista dell'algoritmo che ne regola la pubblicazione dei contenuti che dal punto di vista del nuovo ruolo che instant messenger e Gruppi stanno svolgendo.
CULTURA E SICUREZZA SUL LAVORO. RUOLI, COMPETENZE, RESPONSABILITÀ E RELAZIONI NELL'AMBITO DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Nell'ambito delle trattazioni verranno presentate e poste in discussione tre diverse metodologie di analisi dei rischi, volte rispettivamente a individuare: le barriere di sicurezza da porre in essere per abbatterli; le dinamiche causa-effetto tra tecnologia, organizzazione, situazioni ambientali e comportamento delle persone; i possibili errori in cui si potrebbe incorrere, al fine di evitarli o limitarne le conseguenze indesiderabili.
DAL VIRA (VDT INTEGRATED RISK ASSESSMENT) AL QUICK-VIRA: METODI PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEL LAVORO AL VIDEOTERMINALE
Le modalità di valutazione dei rischi devono essere al passo con i tempi. In epoca di lavoro in remoto sempre più diffuso, di utilizzo professionale dei più svariati dispositivi elettronici e di introduzione di nuove organizzazioni del lavoro, le valutazioni ergonomiche nel lavoro ai videoterminali rischiano di essere obsolete se non tengono conto di tutti questi fattori. Illustreranno anche una più recente evoluzione (Quick-VIRA) che ha reso più pratico l'utilizzo del metodo originale, e lo ha reso anche integrabile nella valutazione del rischio stress.
DPI 3° CATEGORIA ANTICADUTA ED ESECUZIONE IN SICUREZZA DEI LAVORI IN QUOTA
Fornire ai partecipanti, la formazione e l'addestramento necessari sul corretto utilizzo dell'imbracatura e dei suoi accessori, sulla scelta del punto di ancoraggio e sui controlli preliminari da effettuare sui dispositivi anticaduta.
DPI 3° CATEGORIA PROTEZIONE VIE RESPIRATORIE
La normativa di prevenzione prevede che per l'utilizzo dei DPI di III categoria, oltre alla formazione e informazione, i lavoratori ricevano un adeguato addestramento circa l'uso corretto e l'utilizzo pratico
EMISSIONI IN ATMOSFERA - GESTIONE DELL'AUTOCONTROLLO
(VALIDO AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA CCNL METALMECCANICO) Arpa effettua controlli diretti e indiretti sulle emissioni in atmosfera, convogliate e diffuse, generate da stabilimenti in cui sono presenti impianti autorizzati in via generale, esplicita o in deroga ai sensi della parte V del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., col fine di verificare sia il rispetto dei limiti previsti per le sostanze emesse che le prescrizioni indicate negli atti autorizzativi. In questo ambito particolare importanza rivestono la valutazione delle attività di autocontrollo e la gestione dei Sistemi di Monitoraggio in Continuo delle Emissioni (SMCE)
ETICHETTATURA ALIMENTI EX REG. 1169/2011 UE
Illustrare le principali caratteristiche del Regolamento in relazione alla sequenza di scadenze in programma ed alle principali difficoltà di applicazione
ETICHETTATURA: TRATTAZIONE GENERALE DELLE MAGGIORI PROBLEMATICHE APPLICATIVE EX. REG. 1169/2011 UE
Illustrare le principali caratteristiche del Regolamento, in relazione alla indicazione di tutti gli elementi obbligatori, con suggerimenti pratici sull'autovalutazione della conformità e sulla definizione delle modifiche da apportare all'esistente, in considerazione dell'importanza che riveste la creazione di una documentazione chiara e completa da esibire, in caso di verifiche da parte dell'Autorità Competente o di clienti.
EXCEL AVANZATO - IN VIDEOCONFERENZA
Obiettivo del corso è quello di rendere il partecipante operativo sulle funzionalità Avanzate di Excel, fornendo una chiara visione delle aree di applicabilità del programma.
EXPORT MANAGER: VENDERE ALL'ESTERO
Il corso si pone come obiettivo quello di definire chiaramente le strategie di ingresso in mercati esteri,valutandone l'accessibilità e il potenziale, oltre a redigere dei piani marketing efficaci e reti di vendita dirette o indirette per attuare e monitorare la politica aziendale delle vendite all'estero.
FARSI TROVARE SU INTERNET
Apprendere le tecniche e le sensibilità per rendere un sito visibile su Google. Individuare le metriche più adeguate per valutare l'efficacia delle attività di indicizzazione condotte. Conoscere gli strumenti utili per condurre una verifica dello stato di indicizzazione di un sito.
FORMARE I FORMATORI PER LA SICUREZZA
Corso valido ai fini dei requisiti per la qualificazione dei formatori per la sicurezza, secondo il Decreto del 06/03/2013 Il corso contribuisce ai requisiti per la qualificazione dei formatori per la sicurezza, secondo quanto previsto dalla norma. Nel corso si apprenderà, in modo concreto e con simulazioni, a preparare un intervento formativo, gestirlo in modo efficace, rispondere a domande e obiezioni, gestire criticità, valutare e documentare i risultati della formazione. Verrà anche affrontato il tema della formazione in remoto tramite piattaforme di comunicazione a distanza: come prepararla e gestirla, come trarre il meglio dalle piattaforme.
FORMAZIONE DEGLI OPERATORI ELETTRICI PES E PAV DESTINATI A INTERVENIRE FUORI E SOTTO TENSIONE SU IMPIANTI BT.
Il D.Lgs. 81/2008 fa obbligo al Datore di Lavoro di formare in modo adeguato i propri operatori elettrici destinati a intervenire sotto tensione; dopo di che a qualificarli come " idonei a svolgere tale attività, secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica". Il corso assolve a questa esigenza del datore di lavoro, sviluppando un percorso formativo conforme alle Norme CEI EN 50110-1 (2014) e CEI 11-27 (2021) e rilasciando un attestato in base al quale il personale potrà essere qualificato dal datore di lavoro come Persona Esperta (PES) o Persona Avvertita (PAV), idonea oppure no a effettuare interventi sotto tensione.
FORMAZIONE GENERALE PER LAVORATORI
Fornire ai lavoratori la necessaria formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi dell'Accordo Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre 2011, dando attuazione all'articolo 37 del D.Lgs 81/08
FORMAZIONE SPECIFICA DEI CONDUTTORI MACCHINA E CAPI TURNO AUTORIZZATI AL RIPRISTINO DELLA PROTEZIONE MOTORE
Grazie alla presenza di quadri elettrici realizzati a regola d'arte e di procedure aziendali attentamente studiate dal Servizio Manutenzione, il personale addetto alla conduzione delle macchine può essere autorizzato al ripristino delle protezioni termiche di sovracorrente. Il corso fornisce a detto personale una serie di nozioni inerenti il rischio elettrico e le procedure operative, affinché possa essere qualificato come Persona Avvertita, in conformità alla Norma CEI 11-27 (2014) e limitatamente all'esecuzione d'interventi prestabiliti
FORMAZIONE SPECIFICA PER LAVORATORI RISCHIO ALTO
Fornire ai lavoratori la necessaria formazione specifica sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi dell'Accordo Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre 2011, dando attuazione all'articolo 37 del D.Lgs 81/08
FORMAZIONE SPECIFICA PER LAVORATORI RISCHIO BASSO
Fornire ai lavoratori la necessaria formazione specifica sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi dell'Accordo Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre 2011, dando attuazione all'articolo 37 del D.Lgs 81/08
FORMAZIONE SPECIFICA PER LAVORATORI RISCHIO MEDIO
Fornire ai lavoratori la necessaria formazione specifica sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi dell'Accordo Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre 2011, dando attuazione all'articolo 37 del D.Lgs 81/08
GESTIONE DEI RIFIUTI - CORSO IN VIDEOCONFERENZA
(VALIDO AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA CCNL METALMECCANICO) Affronta le principali tematiche inerenti la corretta gestione dei rifiuti ed i relativi adempimenti
GESTIONE DEL RISCHIO NELL’ACQUISTO DI MACCHINE ED IMPIANTI - IN VIDEOCONFERENZA
La fase di acquisto di una macchina è un passo fondamentale, anche per la sicurezza degli operatori: è possibile evitare un aumento dei costi e una diminuzione dei profitti?
GESTIRE IN AZIENDA GLI IMPATTI ORGANIZZATIVI E PSICOLOGICI DELLA PANDEMIA
La crisi Covid ha generato degli impatti importanti sull’organizzazione e sulla salute mentale delle persone. Le organizzazioni hanno bisogno di sapere come gestire questi impatti. Nel corso si presentano le azioni che le organizzazioni possono fare per gestire gli aspetti organizzativi e mentali della pandemia. Ad esempio, organizzare il giusto mix fra lavoro in presenza e in remoto, supportare le persone, organizzare la resilienza organizzativa.
I RAPPORTI DELL'AZIENDA CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. I COMPORTAMENTI DA EVITARE E LE MISURE DI ATTENZIONE - IN VIDEOCONFERENZA
I REATI "TRIBUTARI". PROFILI DI DOPPIA PUNIZIONE. LA CONTRATTUALIZZAZIONE DEI SERVIZI - IN VIDEOCONFERENZA
IL BUSINESS PLAN
Fornire una metodologia per la costruzione di un piano industriale nella parte numerica e descrittiva. Le finalità ed utilità interne ed esterne del business plan.
IL MANUALE DI ISTRUZIONI DELLE MACCHINE. COME REALIZZARLO PER LE NUOVE MACCHINE E PER LE VECCHIE CHE NE SONO PRIVE. COME VERIFICARNE LA CONFORMITÀ IN FASE DI ACQUISTO.
Il manuale di istruzioni è parte integrante della macchina, per cui la sua presenza è sempre necessaria. Ad affermarlo non è solo la Direttiva Macchine, che s'interessa di macchine nuove, ma anche il D.Lgs. 81/08 che si occupa della sicurezza delle macchine già funzionanti in azienda. Il corso intende fungere da linea guida per chi è chiamato a redigere il manuale, ma anche da modello di riferimento per chi è chiamato a verificarne la conformità in sede di acquisto di macchine nuove.
IL MODELLO BOW-TIE PER LA PREVENZIONE E PER L'ANALISI DEGLI INCIDENTI
Per una corretta gestione dei rischi per la sicurezza e la salute è necessario partire dagli aspetti manageriali, dalle decisioni riguardanti la valutazione dei rischi. È importante comprendere quali sono gli scenari di rischio, le minacce, gli eventi da controllare; allo stesso modo è necessario decidere se le misure poste in essere sono sufficienti o meno. Il modello bow-tie nasce considerando assieme altri due consolidati strumenti: l'albero dei guasti e l'albero degli eventi. Serve a sistematizzare le misure di prevenzione e protezione riguardanti specifici eventi, a partire dall'identificazione di un evento chiave (top event) che consiste nella mancanza di controllo di un dato pericolo. Consente di partire dalla identificazione delle fonti di pericolo e di compiere in modo analitico tutto il percorso fino alla comparsa dei danni, al fine di definire misure di riduzione le più efficaci possibili. Il corso presenta il modello e il suo utilizzo nella gestione dei rischi; vengono presentati casi e svolte esercitazioni concrete.
IL MODERNO CONSULENTE COMMERCIALE
Un percorso formativo considerato il Best Seller per chi quotidianamente affronta il mercato per costruire vendite di successo ! Attraverso esercitazioni e prove pratiche i partecipanti acquisiranno una chiara metodologia in ogni fase della vendita e per ogni tipo di cliente per raggiungere gli obiettivi. Apprendere come capire e farsi capire dal cliente scoprendo ogni aspetto tecnico e relazionale , in un confronto continuo con le metodologie più utilizzate dai venditori vincenti . Un modo concreto di aumentare e verificare le proprie competenze e quindi la fiducia verso se stessi, per aumentare la fiducia del cliente e quindi la sua fidelizzazione.
IL REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI
ll RENTRI è il nuovo sistema informativo di tracciabilità dei rifiuti, previsto dall'art. 188-bis del Decreto Legislativo 152 del 2006 gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico operativo dall'Albo Nazionale Gestori Ambientali. L'adozione di un sistema di tracciabilità, prevista dalla Strategia nazionale per l'economia circolare, permette di acquisire e monitorare i dati ambientali, rendendoli fruibili non solo per le attività di vigilanza e controllo, ma anche per le politiche ambientali adottate dal Ministero. Il RENTRI introduce un modello di gestione digitale per l'assolvimento degli adempimenti già previsti dal D.Lgs. n. 152/2006 quali l'emissione dei formulari di identificazione del trasporto e la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico, consentendo attraverso la messa a sistema delle informazioni contenute in questi documenti, un costante monitoraggio dei flussi dei rifiuti e di materia, basato sulla verifica di ogni codice EER e di ciascun punto di generazione del rifiuto.
INCOTERMS®: MODALITÀ D'USO
Il corso si propone di analizzare in modo dettagliato le condizioni di consegna Incoterms in relazione al contratto, le modalità di trasporto, l'operazione doganale e la forma di pagamento, al fine di consentirne il corretto utilizzo da parte degli operatori. Nell'incontro saranno rappresentati anche esempi concreti.
INTEGRARE L'ANALISI TEMPI E METODI CON IL LEAN THINKING
Il corso fornisce le nozioni e gli strumenti di base per iniziare ad affrontare il delicato tema dei Tempi e dei Metodi di produzione in modo analitico ed efficace. Pur non essendo un argomento particolarmente recente l'analisi del lavoro spesso non viene affrontata con la giusta metodologia e per questo motivo ci si trova a produrre in condizioni di lavoro non ottimali in termini di layout delle postazioni e sequenza delle lavorazioni; il tutto può condurre ad eccessive movimentazione di uomini, materiali e risultati economici e qualitativi non in linea con le aspettative. Le più recenti metodologie di gestione della produzione ispirate al Lean Thinking hanno posto l'accento sul tema degli SPRECHI spingendo ad analizzare il cosiddetto Flusso del Valore del proprio prodotto. Proprio grazie a questa più recente chiave di lettura la materia dei Tempi e Metodi più tradizionale si è arricchita di alcuni nuovi strumenti che ne ampliano il campo di analisi rendendo possibile una migliore ottimizzazione delle lavorazioni.
LA GESTIONE DEI PROGETTI - CONTROLLARE I TEMPI I COSTI E LE RISORSE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI
Obiettivo del corso è far conoscere uno strumento operativo che consenta ad un gruppo di lavoro di rispettare le scadenze e decidere eventuali azioni correttive. Questo costituisce un'arma vincente per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, per la pianificazione e il coordinamento delle attività progettuali e di commessa. Si sperimenterà una metodologia pratica per la gestione e il controllo dei progetti e delle commesse in termini di tempi e costi.
LA GESTIONE DELLA LIQUIDITÀ, DEI FINANZIAMENTI BANCARI E DEGLI IMPIEGHI A BREVE TERMINE - IN VIDEOCONFERENZA
Impostare una modalità di gestione coordinata dei flussi di cassa e dei finanziamenti a breve termine con l'obiettivo di contenere gli interessi passivi (o aumentare gli interessi attivi) e le commissioni bancarie. Analizzare le implicazioni degli strumenti di incasso e pagamento sull'efficienza dei processi amministrativi e sulle modalità di finanziamento a breve termine. Valutare i possibili miglioramenti della gestione attraverso l'uso di software specifici per la tesoreria.
LA GESTIONE RETRIBUTIVA DEL RAPPORTO DI LAVORO - IN VIDEOCONFERENZA
LA NORMA ISO 14001:2015 PER IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
La norma ISO 14001 rappresenta lo stato dell’arte del modello organizzativo universalmente riconosciuto per la gestione ambientale d’impresa e applicato da organizzazioni che operano nel settore privato e nel settore pubblico. La certificazione in conformità alla norma ISO 14001 offre al mercato evidenza che l’organizzazione ha implementato un sistema di gestione ambientale in modo corretto secondo i requisiti normativi
LA NORMA ISO 9001:2015 PER IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ
In data 23/09/2015 è stata pubblicata la versione 2015 della ISO 9001 del processo di revisione della norma UNI EN ISO 9001. È un momento di revisione importante, non solo perché la ISO 9001 è lo standard più diffuso tra i Sistemi di Gestione della Qualità, anche per via delle novità che rafforzano l’impatto dei Sistemi di Gestione della Qualità nelle Organizzazioni. Il corso permette di acquisire gli elementi di base per poter impostare e/o adeguare il sistema di gestione per la qualità alla nuova versione della norma.
LA NUOVA ISO 45001:2018 PER IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA
Il corso intende far acquisire le competenze relative ai requisiti della norma; fornire le indicazioni teoriche e pratiche necessarie per attuare, valutare e supportare Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro coerenti ed in linea con i nuovi requisiti della norma ISO 45001:2018.
LA PRIVACY IN AZIENDA: COME PREPARARSI ALLA VISITA ISPETTIVA
In un'epoca in cui i dati sono un asset fondamentale per le aziende, è essenziale comprendere e rispettare le normative sulla privacy per proteggere non solo i dati dei clienti, ma anche l'integrità stessa dell'azienda. Una panoramica esaustiva delle normative sulla privacy, dei requisiti per la conformità e le migliori pratiche per prepararsi ad una visita ispettiva in materia di privacy.
LA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI A 20 ANNI DALL'INTRODUZIONE DEL D.LGS. N. 231/01 - WEBINAR GRATUITO
LA SICUREZZA NEI MAGAZZINI: ISPEZIONE E MANUTENZIONE DELLE SCAFFALATURE INDUSTRIALI
Fornire le conoscenze di base per il corretto impiego delle scaffalature industriali nel rispetto delle specifiche prescrizioni di sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e della Norma UNI EN 15635-2009 (Sistemi di stoccaggio statici in acciaio, Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio).
LA TRATTATIVA D'ACQUISTO. ASPETTI TECNICI, COMPORTAMENTALI E PSICOLOGICI
Trattare le tematiche e le tecniche inerenti la trattativa. Portare a conoscenza di quegli strumenti che possono consentire di sviluppare e migliorare la capacità di comunicazione e negoziazione
LE 6 REGOLE PER LA LEADERSHIP DELLA SICUREZZA
L'esperienza insegna che spesso i comportamenti sicuri sono determinati da influenze da parte dei supervisori diretti. La formazione di base che viene fatta ai preposti sulla sicurezza spesso non è sufficiente, occorre fornire una formazione rivolta ad un'acquisizione di stili di comando più efficaci, e a far comprendere ai Preposti che essi "fanno sicurezza" anche quando si occupano di tutte gli altri aspetti del loro ruolo. Il corso fornisce le regole comportamentali di base per una efficace leadership della sicurezza.
LE BUONE PRASSI DI "TECHNICAL WRITING" APPLICATE ALLA SICUREZZA
La sicurezza sul lavoro richiede spesso comunicazioni scritte; la qualità di tali documenti può fare la differenza fra un risultato di effettiva riduzione del rischio o al contrario una inefficace condivisione di informazioni. Un approccio sistematico, basato sulla semplicità e la chiarezza, sull'utilità per il lettore e su un processo di miglioramento, può fornire un alto valore aggiunto sia nell'informazione relativa ai rischi e alle loro misure di riduzione, che nella redazione di documenti tecnici. Il corso fornisce un quadro concettuale ed operativo sui principi del technical writing applicato a documenti rilevanti per la sicurezza sul lavoro, quali una procedura di sicurezza, l'esito dell'analisi di infortunio, una relazione tecnica per una valutazione del rischio, un report annuale sulla prestazione di sicurezza aziendale. Nel corso quindi verranno introdotti i metodi di buona scrittura tecnica, verranno presentati e discussi casi di documenti, verranno create esperienze pratiche fornendo indicazioni coerenti con le migliori prassi.
LETTURA ED INTERPRETAZIONE DEL BILANCIO PER NON SPECIALISTI
Indirizzato esplicitamente a chi non si occupa quotidianamente di amministrazione, vuol fornire, con un approccio semplice ed immediato, ricco di esempi concreti, le peculiarità di un bilancio analizzato con criteri gestionali.
L'INDAGINE POST-INFORTUNI E SUI MANCATI INFORTUNI. COME IMPOSTARLA, CONDURLA E STILARNE I RISULTATI
Gli infortuni e i mancati infortuni ( near miss ), se correttamente ed esaurientemente analizzati, mostrano le carenze che hanno contribuito a "costruirli". Ciò consente di porre in essere, in modo puntuale e articolato, quella prevenzione che difetta in modo cronico in molte realtà produttive. Non è certo l'indagine giudiziaria, primariamente orientata a individuare e punire i colpevoli, che può essere di valido aiuto per evitare il ripetersi degli infortuni. Se poi gli eventi si sono interrotti per tempo, senza sfociare in danni alle persone, la macchina giudiziaria rimane inattiva, in attesa di altre occasioni in cui potersi "esercitare". Ecco perché la tempestività, la qualità e l'indipendenza di una indagine interna all'azienda rappresenta un atto di prevenzione per eccellenza, che il Servizio Prevenzione e Protezione dovrebbe praticare e documentare con sistematicità e competenza.
LO STRETTO INDISPENSABILE: GESTIRE IL MAGAZZINO OTTIMIZZANDO LE SCORTE
Il corso si pone l'obiettivo di individuare gli interventi necessari per trasformare il vecchio magazzino in un luogo ordinato, efficiente dotato dei necessari sistemi informatici premessa di crescita e di economie per l'Azienda.
MANAGEMENT TRAINING DAY: AUTOREVOLEZZA ED EFFICACIA DEL RUOLO MANAGERIALE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO
Oggi la sicurezza e salute sul lavoro propongono nuove sfide, tra cui una maggiore integrazione con tutti i processi dell'organizzazione, la gestione dei fattori psicosociali di rischio, la necessità di rendere la sicurezza una leva strategica. Nel ruolo manageriale queste sfide vanno raccolte e gestite con una grande consapevolezza e una competenza specifica. Nel corso vengono sviluppati i principali temi per un esercizio autorevole ed efficace del ruolo di manager che abbia responsabilità di sicurezza e salute sul lavoro. Attraverso alcuni laboratori, i partecipanti saranno in grado di definire come mettere in pratica i principali contenuti del corso.
MANUTENZIONE DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA PRESENTI SULLE MACCHINE. SICUREZZA NEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE
Il D.Lgs. 81/08 obbliga il datore di lavoro a effettuare sulle macchine una "idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza" ( art. 71, comma 4 ) e a fare in modo che gli interventi siano "effettuati da persona competente" ( art. 71, comma 8 ). Questo corso si propone appunto di creare un'adeguata competenza, nei responsabili e nel personale operativo di manutenzione, in ordine alle peculiarità richieste dalle norme tecniche per i dispositivi di sicurezza delle macchine e per i relativi sistemi di controllo. Grazie a tale competenza, il personale verrà messo in grado di: a) operare in sicurezza; b)garantire la permanenza sulla macchina dei requisiti di sicurezza; c) rilevare con tempestività eventuali manomissioni o utilizzi impropri
MATERIAL HANDLING: SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE INTERNA DELLE MERCI, SFRUTTAMENTO DELLO SPAZIO IN MAGAZZINO E SCELTA DELLE ATTREZZATURE DI STOCCAGGIO
Fornire le conoscenze di base per il corretto impiego dei carrelli elevatori non controbilanciati e carrelli trasportatori all’interno dei magazzini nel rispetto delle specifiche prescrizioni di sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (D.LGS 81/2008)
MATERIALI A DIRETTO CONTATTO CON GLI ALIMENTI
Illustrazione delle prescrizioni MOCA a carico degli OSA, derivanti dalla vigente legislazione italiana e comunitaria, con particolare riferimento alla composizione delle dichiarazioni di alimentarietà ed al loro utilizzo in ambito produttivo o per coloro che sia tenuti a redigerle per i propri clienti.
MISURARE E DOCUMENTARE I RISULTATI DELLA FORMAZIONE ALLA SICUREZZA
La formazione è l'azione più praticata e più normata fra quelle riguardanti il fattore umano nella sicurezza e salute sul lavoro. Essa è citata in diversi punti del D.Lgs. 81/08 e nelle norme collegate. Chi organizza la formazione si trova di fronte alla necessità di generare evidenze al fine di documentare il processo che si è svolto, e di apprezzare i risultati per prendere decisioni manageriali, ad esempio in sede di riunione periodica o di riesame della Direzione. Nel corso si chiariscono i processi per ottenere evidenze valide e attendibili nel processo di formazione alla sicurezza, sia ai fini della compliance che al fine della valutazione del processo per decisioni manageriali e per il miglioramento continuo.
MOCA IN PRATICA. VALUTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI DI ALIMENTARIETÀ DEGLI IMBALLAGGI E IMPOSTAZIONE DELL'ANALISI DEL RISCHIO MACCHINE
Il corso si pone l'obiettivo di mostrare esempi pratici su come deve essere valutata la conformità di una dichiarazione di conformità alimentare e di come impostare una valutazione del rischio MOCA per una linea produttiva di macchinari.
MODELLO ORGANIZZATIVO DELLA NORMA CEI 11-27 (2021) PER L'UTILIZZAZIONE E LA MANUTENZIONE IN SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
L'edizione 2021 della Norma CEI 11-27, derivata dall'europea EN 50110-1, oltre a perfezionare le linee guida d'intervento per gli operatori elettrici PES e PAV, pretende la presenza e la formalizzazione di un'organizzazione aziendale ( qualunque sia la dimensione dell'azienda ) composta da soggetti ( dirigenti, progettisti, preposti ) responsabilizzati in ordine alla sicurezza degli impianti e alla competenza di chi su di essi interviene per effettuarne la conduzione e la manutenzione.
NEGOZIARE PER TRASFORMARE I CONTRASTI IN ACCORDI
Acquisire strumenti e tecniche per imparare a negoziare nelle relazioni: - Come impostare una negoziazione che generi un accordo soddisfacente win-win - Acquisire un metodo per prepararsi alla trattativa - Apprendere le tecniche per condurre con efficacia una negoziazione - Definire in modo chiaro I propri obiettivi - Applicare le tecniche per influenzare la relazione - Gestire situazioni "difficili" e di blocco
ORGANIZZARE IL PROPRIO SMART WORKING. L'AUTONOMIA, IL BENESSERE, I RISCHI
L'attuale emergenza di pandemia Covid-19 ha richiesto a molte organizzazioni di attivare per numerosi dipendenti il lavoro agile (o smart working). Lo smart working è una concezione del lavoro il cui obiettivo è quello di conciliare la vita professionale con la vita privata, senza far venir meno la produttività. Ai lavoratori è richiesta più autonomia, ai manager è richiesto un nuovo modo di coordinare un gruppo di collaboratori; a tutti è richiesta più flessibilità. Il tema delle tecnologie e delle competenze che richiedono è un altro elemento di rilievo. Il corso è focalizzato sugli aspetti operativi del lavoro agile. Vuole fornire a chi deve lavorare in smart working indicazioni per gestire al meglio spazi, tempi, relazioni.
PERCORSO FORMATIVO IN AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE, PAGHE E CONTRIBUTI
Fornire gli strumenti necessari per una corretta gestione del personale e degli adempimenti connessi
POST VENDITA: DAL RECLAMO ALLA FIDELIZZAZIONE
Saper svolgere nel migliore dei modi una varietà di funzioni complesse dimostrando capacità di attrazione e servizio verso la clientela è un fattore sempre più strategico. Le esigenze crescenti dei clienti richiedono un adeguamento e una cultura del servizio che non lascia spazio all'improvvisazione.
PREVENIRE LA MANOMISSIONE DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA SULLE MACCHINE
Nei luoghi di lavoro la manomissione dei dispositivi di sicurezza presenti sulle macchine si verifica con particolare frequenza. La perseguibilità penale dell'atto non sembra in grado di arginare la sconsideratezza e la leggerezza con cui viene reiterato. Lo scopo del corso è, in prima istanza, quello di fornire una chiave di lettura delle motivazioni che portano a mettere mano o a ordinare che venga messa mano alle misure di protezione delle macchine, eludendone la funzione. In seconda istanza, il corso si propone di offrire un insieme coordinato di soluzioni - tecnologiche, formative e organizzative - destinate a prevenire la manomissione, svuotandola della parvenza di necessità o utilità di cui normalmente si ammanta.
PROGETTAZIONE INTEGRATA DELLA SICUREZZA SULLE MACCHINE
Seguendo l'iter prescritto dalla Norma EN 12100 (2010), il corso esemplifica le varie fasi di progettazione della sicurezza, tramite l'impiego delle norme EN di tipo B (dispositivi e sistemi di sicurezza) e di tipo C (soluzioni per tipi specifici di macchine). La procedura vale sia in caso di macchine ex-novo, sia in caso di modifiche, sia in caso di interventi di messa a norme. Consente inoltre ai verificatori di appurare se il progettista ha effettivamente seguito le priorità e le valenze gerarchiche indicate dalla regola dell'arte in relazione alle misure di prevenzione e protezione.
QUADRI ELETTRICI DELLE MACCHINE. PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E VERIFICA IN BASE ALL' EDIZIONE 2017 DELLA NORMA CEI EN 60204-1
Il corso prende in esame i criteri di progettazione e realizzazione degli equipaggiamenti elettrici, quindi sia dei quadri che del bordo macchina, in conformità all'ultima edizione (2017) della Norma CEI EN 60204-1 e delle altre norme ad essa collegate. Quanto illustrato è di cruciale importanza anche per chi verifica la conformità dei quadri e la possibilità di effettuare su di essi interventi manutentivi fuori e sotto tensione.
QUADRI ELETTRICI DELLE MACCHINE. PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E VERIFICA IN BASE ALLA NUOVA EDIZIONE 2017 DELLA NORMA CEI EN 60204-1
Il corso prende in esame i criteri di progettazione e realizzazione degli equipaggiamenti elettrici, quindi sia dei quadri che del bordo macchina, in conformità all'ultima edizione (2017) della Norma CEI EN 60204-1 e delle altre norme ad essa collegate. Quanto illustrato è di cruciale importanza anche per chi verifica la conformità dei quadri e la possibilità di effettuare su di essi interventi manutentivi fuori e sotto tensione.
QUANDO È COLPA DEL LAVORATORE? OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEI LAVORATORI NELLA SICUREZZA SUL LAVORO
Anche i lavoratori sono destinatari di particolari obblighi in materia di igiene e sicurezza del lavoro, ma non sempre tali regole sono diffuse o interpretate in modo condiviso. Il corso ha l'obiettivo di analizzare lo specifico ruolo dei lavoratori nel mondo della sicurezza sul lavoro, con illustrazione di casi concreti, analisi di comportamenti particolarmente diffusi, esame della giurisprudenza specifica.
REGOLAMENTO MACCHINE (UE) 2023/1230 E DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE: DUE LEGGI A CONFRONTO.
Progettisti, fabbricanti e utilizzatori di macchine si trovano nella necessità di fare i conti col nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, che entrerà in vigore a partire dal 20 gennaio 2027. Rispetto all'attuale Direttiva Macchine 2006/42/CE il testo è più esteso, più complesso e non privo di equivoci ed eccessive genericità che, si spera, verranno chiarite, dalla Commissione Europea, prima dell'entrata in vigore. Il corso, partendo dalla rigorosità che caratterizzava la Direttiva 2006/42/CE, affronta le integrazioni e le varianti introdotte dal Regolamento, analizzandone, sia gli aspetti migliorativi che quelli peggiorativi.
REGOLAMENTO VIGENTE IN AMBITO FOOD SAFETY MODERNIZATION ACT PER L'ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI D'ANALISI PER ALIMENTI (LAAF)
RICOSTRUZIONE DINAMICA DEI GRANDI INCIDENTI. SETTE ESEMPI CONCRETI: DAL TITANIC A FUKUSHIMA, ALLA PANDEMIA COVID-19
Attraverso la ricostruzione di alcuni dei più gravi incidenti verificatisi nel corso del Novecento e dei primi anni Duemila si analizzeranno gli errori, le circostanze e le dinamiche che ne hanno consentito la "costruzione", passo dopo passo, al fine di individuare e imparare a prevenire gli incidenti nella propria organizzazione.
RIPRISTINO PROTEZIONE MOTORI PER RESPONSABILI DI MANUTENZIONE E RSPP
Grazie alla presenza di quadri elettrici realizzati a regola d'arte e di procedure aziendali attentamente studiate dal Servizio Manutenzione, il personale addetto alla conduzione delle macchine può essere può essere qualificato come Persona Avvertita (in relazione alla Norma CEI 11-27: 2014) e autorizzato all'apertura dei quadri elettrici per il ripristino delle protezioni termiche di sovracorrente. Il corso fornisce i criteri utili affinché: 1) l'interno dei quadri non presenti rischi indebiti; 2) le procedure d'intervento siano stilate con la dovuta precisione; 3) le condizioni organizzative operative siano studiate e mantenute entro i canoni della prevenzione.
RSPP MODULO A
Fornire la formazione specificata dal modulo A del programma formativo per RSPP previsto dal provvedimento Stato Regioni del 07/07/2016. Il corso consente agli addetti e responsabili del servizio prevenzione di assolvere all'obbligo formativo. È prevista la verifica finale di apprendimento al di fuori delle ore di didattica.
RSPP MODULO B
Il corso fornisce la formazione specificata dal modulo B del programma formativo per RSPP previsto dal nuovo accordo Stato Regioni del 07.07.2016. Il modulo B è composto da un modulo base, comune per tutti i settori, della durata di 48 ore, esclusa la verifica. Sono stati soppressi i 9 macrosettori in cui erano suddivise le attività, per la formazione del modulo B, secondo il precedente accordo. Per alcune macrocategorie, individuate dai codici Ateco 2007, il modulo B deve essere integrato da moduli di specializzazione Modulo BASE Tutti i macrosettori 48 ore Modulo B-SP1 Agricoltura Pesca 12 ore Modulo B-SP2 Cave - Costruzioni 16 ore Modulo B-SP3 Sanità residenziale 12 ore Modulo B-SP4 Chimico - petrolchimico 16 ore
RSPP MODULO B - CORSO IN VIDEOCONFERENZA
Il corso fornisce la formazione specificata dal modulo B del programma formativo per RSPP previsto dal nuovo accordo Stato Regioni del 07.07.2016. Il modulo B è composto da un modulo base, comune per tutti i settori, della durata di 48 ore, esclusa la verifica. Sono stati soppressi i 9 macrosettori in cui erano suddivise le attività, per la formazione del modulo B, secondo il precedente accordo. Per alcune macrocategorie, individuate dai codici Ateco 2007, il modulo B deve essere integrato da moduli di specializzazione Modulo BASE Tutti i macrosettori 48 ore Modulo B-SP1 Agricoltura Pesca 12 ore Modulo B-SP2 Cave - Costruzioni 16 ore Modulo B-SP3 Sanità residenziale 12 ore Modulo B-SP4 Chimico - petrolchimico 16 ore
RSPP MODULO C
Fornire la formazione prevista dal modulo C dell'accordo Stato Regioni del 26.01.06 e dall'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 per la qualificazione dei Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione. Per la partecipazione al corso è condizione inderogabile il possesso di attestato di frequenza al corso Modulo A o il possesso di un titolo di studio di cui all'art. 32, comma 5 del D.Lgs. 81/2008.
RSPP/ASPP MODULO B
Il corso fornisce la formazione specificata dal modulo B del programma formativo per RSPP previsto dal nuovo accordo Stato Regioni del 07.07.2016. Il modulo B è composto da un modulo base, comune per tutti i settori, della durata di 48 ore, esclusa la verifica. Sono stati soppressi i 9 macrosettori in cui erano suddivise le attività, per la formazione del modulo B, secondo il precedente accordo. Per alcune macrocategorie, individuate dai codici Ateco 2007, il modulo B deve essere integrato da moduli di specializzazione Modulo BASE Tutti i macrosettori 48 ore Modulo B-SP1 Agricoltura Pesca 12 ore Modulo B-SP2 Cave - Costruzioni 16 ore Modulo B-SP3 Sanità residenziale 12 ore Modulo B-SP4 Chimico - petrolchimico 16 ore
RSPP/ASPP MODULO B SP2: ATTIVITÀ ESTRATTIVE - COSTRUZIONI
Prepara in modo specifico i Responsabili ed Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione operanti nel settore ATTIVITA' ESTRATTIVE e COSTRUZIONI
RSPP/ASPP MODULO B SP3: SANITÀ RESIDENZIALE
Prepara in modo specifico i Responsabili ed Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione operanti nel settore SANITA' RESIDENZIALE
RSPP/ASPP MODULO B SP4: CHIMICO - PETROLCHIMICO
Prepara in modo specifico i Responsabili ed Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione operanti nel settore CHIMICO-PETROLCHIMICO
SAPER NEGOZIARE. PIANO E METODI PER LA COMUNICAZIONE NEGOZIALE
Il corso consente di approfondire le tecniche utilizzate nella negoziazione collaborativa, qual strumento per affrontare trattative complesse con l'obiettivo di massimizzare il risultato mantenendo un buon clima con la controparte durante e dopo la trattativa
SCHEDE DATI DI SICUREZZA SDS: TRA REACH, REG. 1272/2008 (CLP/GHS), REG. 2015/830 E IMPATTO SUL PROCESSO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO
: Il corso si propone di fornire un orientamento pratico nella scelta dei criteri da seguire nella redazione delle SDS conformi al Regolamento n. 2015/830 che ha introdotto importanti novità in materia di redazione delle SDS. Verranno approfonditi anche gli aspetti legati alla verifica della conformità degli scenari di esposizione allegati alle SDS e le criticità inerenti la valutazione del rischio chimico. Saranno, pertanto, analizzate le ricadute del Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006, del Regolamento CLP (CE) n. 1272/2008 e del Regolamento (UE) n. 2015/830 sulla valutazione del rischio chimico, ai sensi del Titolo IX del D.Lgs. 81/08.
SVOLGERE EFFICACEMENTE IL RUOLO DI PREPOSTO
Il ruolo di preposto sta profondamente cambiando. La conversione del DL 146/21 ha sottolineato importanti responsabilità di questa figura, assieme a un supporto formativo più frequente per sostenerne l'operatività nell'ambito della sicurezza. Ciò conferma che il preposto è un importante snodo nel sistema sicurezza e salute, e che le modalità di esercizio di tale ruolo spesso possono fare la differenza. Il corso approfondirà in modo operativo, con casi ed esempi, le modalità efficaci per l'espletamento del ruolo di preposto: dalle modalità di sorveglianza e vigilanza, all'intervento sui comportamenti a rischio o di fronte a situazioni a rischio, dalla comunicazione al contributo verso una cultura della sicurezza.
TECNICHE AVANZATE DI NEGOZIAZIONE
Il corso consente di approfondire le tecniche utilizzate nella negoziazione collaborativa, qual strumento per affrontare trattative complesse con l'obiettivo di massimizzare il risultato mantenendo un buon clima con la controparte durante e dopo la trattativa
TECNICHE DI COMUNICAZIONE PER IL RECUPERO CREDITI
- Impostare una corretta strategia di recupero crediti - Adattare lo stile di comunicazione al canale e alla tipologia di cliente - Programmare e controllare le telefonate di riscossione crediti - Identificare il tipo di debitore per agire in modo appropriato - Gestire le situazioni critiche
TECNICHE DI VENDITA EFFICACI
Il corso intende trasmettere le competenze necessarie a preparare e condurre con successo un'azione di vendita. Il tutto attraverso un percorso logico che parte dalla creazione dei presupposti per poter vendere, passa per la ricerca e la creazione dei contatti per arrivare fino al colloquio di vendita e alla chiusura dell'ordine. Si vedrà quindi come la vendita sia un insieme equilibrato di visione strategica ed efficacia quotidiana, lucidità organizzativa e dinamismo, psicologia ed empatia, sicurezza di se ed analisi dei bisogni del cliente. L'argomento verrà affrontato in modo organico allo scopo di fornire una modalità operativa utilizzabile nel quotidiano dei partecipanti.
TECNICHE PER L'ANALISI DEGLI INCIDENTI E DEI NEAR-MISS: DALLA TEORIA ALLA PRATICA - IN VIDEOCONFERENZA
In quanti modi si possono analizzare gli episodi negativi quali infortuni, incidenti, near miss? Le tecniche sono molte, ciascuna ha dei pro e dei contro. Nel corso vengono presentate le tecniche più utilizzate, identificando le loro potenzialità e i loro limiti; alcune esercitazioni concrete aiuteranno a metterle in pratica. Le buone prassi nella valutazione e gestione dei rischi richiedono di dotarsi di processi per l'apprendimento dagli eventi negativi, e la ISO 45001:2018 cita al punto "10. Miglioramento" la necessità di svolgere analisi attente ed efficaci su questi episodi.
VALUTARE E GESTIRE I RISCHI PER LA SICUREZZA DOVUTI AI CAMBIAMENTI
Garantire salute e sicurezza nei cambiamenti del dopo-Covid La crisi pandemica Covid-19 richiederà alle organizzazioni di ripensare molti aspetti organizzativi, prodotti, servizi, processi, al fine di fronteggiare il periodo dopo-Covid. Nel momento della ripresa sarà necessario pianificare cambiamenti e adattarvisi, cogliendo le opportunità. Per la ripartenza la capacità di innovare in tempi brevi potrebbe essere un fattore di successo. Nel corso verranno trattati i temi del cambiamento, di come i professionisti della sicurezza debbano valutare e ridurre i rischi portati dai cambiamenti, e supportare l'individuazione di soluzioni innovative.
VALUTAZIONE INTEGRALE DEI RISCHI SUI POSTI DI LAVORO COMPRENDENTI UNA O PIÙ MACCHINE. IMPOSTAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MESSA A NORME.
Questo corso intende proporre una metodologia tecnica avanzata per l'analisi dei rischi sui posti di lavoro comprendenti una macchina. Dai risultati dell'analisi sono destinate ad emergere, in modo chiaro, le eventuali carenze in materia di abbattimento dei rischi, sia per quanto attiene le misure di sicurezza tecnologiche previste sulla macchina, sia per ciò che riguarda l'idoneità dell'operatore e le eventuali carenze riscontrabili nell'organizzazione aziendale. Per gli interventi di messa a norme, il corso offre un'analisi puntuale delle procedure e delle soluzioni necessarie per l'adeguamento delle macchine "al grado di evoluzione della tecnica", come tassativamente richiesto dall'art.18, comma 1, lettera "z" del D.Lgs. 81/08.
VALUTAZIONE RISCHIO ELETTRICO IN AZIENDA
Il D.Lgs. 81/2008 dedica il Capo III alla sicurezza che deve essere garantita sugli impianti e le apparecchiature elettriche; altro ancora viene detto allorché si tratta degli equipaggiamenti elettrici delle macchine. Il problema del rischio elettrico è comunque sostanzialmente un problema di verifica circa la conformità o meno dell'esistente alla regola dell'arte, ovvero alle norme tecniche vigenti, pubblicate in Italia dal CEI. Il corso si propone di fornire metodologie accurate di analisi e stima del rischio elettrico, rapportandolo, sia alle persone che ne possono essere esposte (operatori di macchine e impianti, manutentori, semplici utenti ecc.), sia alla tipologia delle installazioni (cabine elettriche MT, impianti di distribuzione, impianti di illuminazione, macchinari e impianti di processo). L'obiettivo è quello di accertare l'entità del rischio residuo e di stimarne l'accettabilità o meno.
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