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Tutti i Corsi - Aggiornamento RSPP

COME SCRIVERE PROCEDURE EFFICACI, SIA GESTIONALI CHE DI LAVORO SICURO - IN VIDEOCONFERENZA
La sicurezza sul lavoro richiede spesso che vengano scritte procedure; la qualità di tali documenti può fare la differenza fra un risultato di effettiva riduzione del rischio o al contrario di un'inefficace condivisione di informazioni. Le procedure gestionali devono nascere da un'analisi dei processi, dell'organizzazione, e da un'attenta considerazione di "chi fa che cosa"; nel corso si apprenderà un metodo per procedere in maniera sistematica e con chiarezza organizzativa. Le procedure di lavoro sicuro, invece, devono nascere da un'analisi e valutazione dei rischi, con criteri diversi da quelli delle procedure gestionali; nel corso si apprenderanno le regole di base per una Job Safety Analysis mirata alla stesura di procedure. Il corso fornisce inoltre un quadro concettuale e operativo sui principi della scrittura tecnica e gestionale efficace applicato a documenti rilevanti per la sicurezza sul lavoro. Vengono presentati e discussi casi di documenti, create esperienze pratiche fornendo indicazioni coerenti con le migliori prassi.
CULTURA E SICUREZZA SUL LAVORO. RUOLI, COMPETENZE, RESPONSABILITÀ E RELAZIONI NELL'AMBITO DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Nell'ambito delle trattazioni verranno presentate e poste in discussione tre diverse metodologie di analisi dei rischi, volte rispettivamente a individuare: le barriere di sicurezza da porre in essere per abbatterli; le dinamiche causa-effetto tra tecnologia, organizzazione, situazioni ambientali e comportamento delle persone; i possibili errori in cui si potrebbe incorrere, al fine di evitarli o limitarne le conseguenze indesiderabili.
DAL VIRA (VDT INTEGRATED RISK ASSESSMENT) AL QUICK-VIRA: METODI PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEL LAVORO AL VIDEOTERMINALE
Le modalità di valutazione dei rischi devono essere al passo con i tempi. In epoca di lavoro in remoto sempre più diffuso, di utilizzo professionale dei più svariati dispositivi elettronici e di introduzione di nuove organizzazioni del lavoro, le valutazioni ergonomiche nel lavoro ai videoterminali rischiano di essere obsolete se non tengono conto di tutti questi fattori. Illustreranno anche una più recente evoluzione (Quick-VIRA) che ha reso più pratico l'utilizzo del metodo originale, e lo ha reso anche integrabile nella valutazione del rischio stress.
FORMAZIONE COORDINATA DELLE FIGURE ORGANIZZATIVE AZIENDALI RICHIESTE DALLA NORMA CEI 11-27 (2021): URI, RI, URL, PL, RSPP/ASPP, HSE MANAGER
La Norma CEI 11-27 (2021), derivata dall'europea EN 50110-1, esige che all'interno delle aziende, qualunque sia la loro dimensione, vengano individuate figure professionali destinate a garantire la sicurezza elettrica, sia per gli utenti che per chi esegue lavori sugli impianti. Questo corso delinea le competenze, le responsabilità e le relazioni dei soggetti chiamati a comporre un modello organizzativo che, su base dirigenziale (URI e URL), tecnica (RI) e di coordinamento operativo (PL), garantisca la qualità comportamentale e la sicurezza degli operatori elettrici qualificati come PES (persona esperta) o PAV (persona avvertita).
IL CARICO MENTALE: TENERNE CONTO NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI, NELLA PROGETTAZIONE - IN VIDEOCONFERENZA (ZOOM)
Un carico mentale non gestito può portare gli operatori a errori o a stress. Chi si occupa di progettazione o di ri-progettazione delle postazioni di lavoro e dei compiti è bene che rispetti i principi di una buona ergonomia cognitiva per risolvere alla radice problemi di ridotta vigilanza, eccesso di monotonia, fatica mentale e saturazione. Nel corso vengono presentati i criteri di una progettazione ergonomica dei sistemi di lavoro, i principali elementi da gestire dal punto di vista del carico mentale, e i riferimenti alle norme internazionali ISO di riferimento. Verrà fatto riferimento alla norma ISO 10075 sul carico mentale, alla norma ISO 45003 sulla salute mentale, individuando i collegamenti con la ISO 45001 sui sistemi di gestione sicurezza e salute.
LIFE SAFETY RULES: COME COMUNICARLE E PROMUOVERLE IN AZIENDA
Le migliori prassi per l'utilizzo delle regole salvavita in azienda. Affinché queste regole siano una vera opportunità di sviluppo della sicurezza, un consolidamento della cultura della sicurezza e salute, esse vanno presentate e sostenute nel tempo con modalità efficaci.
L'INDAGINE POST-INFORTUNI E SUI MANCATI INFORTUNI. COME IMPOSTARLA, CONDURLA E STILARNE I RISULTATI
Gli infortuni e i mancati infortuni ( near miss ), se correttamente ed esaurientemente analizzati, mostrano le carenze che hanno contribuito a "costruirli". Ciò consente di porre in essere, in modo puntuale e articolato, quella prevenzione che difetta in modo cronico in molte realtà produttive. Non è certo l'indagine giudiziaria, primariamente orientata a individuare e punire i colpevoli, che può essere di valido aiuto per evitare il ripetersi degli infortuni. Se poi gli eventi si sono interrotti per tempo, senza sfociare in danni alle persone, la macchina giudiziaria rimane inattiva, in attesa di altre occasioni in cui potersi "esercitare". Ecco perché la tempestività, la qualità e l'indipendenza di una indagine interna all'azienda rappresenta un atto di prevenzione per eccellenza, che il Servizio Prevenzione e Protezione dovrebbe praticare e documentare con sistematicità e competenza.
MANAGEMENT TRAINING DAY: AUTOREVOLEZZA ED EFFICACIA DEL RUOLO MANAGERIALE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO
Oggi la sicurezza e salute sul lavoro propongono nuove sfide, tra cui una maggiore integrazione con tutti i processi dell'organizzazione, la gestione dei fattori psicosociali di rischio, la necessità di rendere la sicurezza una leva strategica. Nel ruolo manageriale queste sfide vanno raccolte e gestite con una grande consapevolezza e una competenza specifica. Nel corso vengono sviluppati i principali temi per un esercizio autorevole ed efficace del ruolo di manager che abbia responsabilità di sicurezza e salute sul lavoro. Attraverso alcuni laboratori, i partecipanti saranno in grado di definire come mettere in pratica i principali contenuti del corso.
RICOSTRUZIONE DINAMICA DEI GRANDI INCIDENTI. SETTE ESEMPI CONCRETI: DAL TITANIC A FUKUSHIMA, ALLA PANDEMIA COVID-19
Attraverso la ricostruzione di alcuni dei più gravi incidenti verificatisi nel corso del Novecento e dei primi anni Duemila si analizzeranno gli errori, le circostanze e le dinamiche che ne hanno consentito la "costruzione", passo dopo passo, al fine di individuare e imparare a prevenire gli incidenti nella propria organizzazione.
TECNICHE PER L'ANALISI DEGLI INCIDENTI E DEI NEAR-MISS: DALLA TEORIA ALLA PRATICA - IN VIDEOCONFERENZA
In quanti modi si possono analizzare gli episodi negativi quali infortuni, incidenti, near miss? Le tecniche sono molte, ciascuna ha dei pro e dei contro. Nel corso vengono presentate le tecniche più utilizzate, identificando le loro potenzialità e i loro limiti; alcune esercitazioni concrete aiuteranno a metterle in pratica. Le buone prassi nella valutazione e gestione dei rischi richiedono di dotarsi di processi per l'apprendimento dagli eventi negativi, e la ISO 45001:2018 cita al punto "10. Miglioramento" la necessità di svolgere analisi attente ed efficaci su questi episodi.
VALUTARE E GESTIRE I RISCHI DI VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO. BUONE PRASSI NELLA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO, CONTENUTI DELLA CONVENZIONE ILO 2019 E DELLA ISO 45003
Talvolta il luogo di lavoro espone a rischi di criticità relazionali, che possono avere impatti importanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone. Le violenze possono essere sia fisiche che verbali, sia di origine interna all'azienda (es. fra capo e collaboratore; fra dipendenti) che di origine esterna all'azienda (es. da clienti, da pazienti, da trasportatori). La Convenzione ILO 190/2019, ratificata dall'Italia nel 2021, fornisce indicazioni per la eliminazione di tali episodi dal mondo del lavoro, attraverso prassi che includono la valutazione e gestione del rischio. La ISO 45003 fornisce indicazioni per la gestione dei fattori psicosociali di rischio. Il corso fornisce indicazioni sulla valutazione dei rischi da violenza, sia interna che da terze parti, e sulla gestione proattiva di questi rischi, secondo le indicazioni delle agenzie internazionali e i contenuti della Convenzione ILO 190. Verranno approfondite le diverse possibilità di prevenzione sia primaria che secondaria e terziaria.
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